A cura di Federica Santoro
Per San Valentino vi proponiamo forse uno dei dolci italiani più famosi al mondo ma con un tocco di leggerezza! Prepariamo insieme i Cuoricini di Tiramisù!

INGREDIENTI:
(circa 20 pezzi)
- Ricotta di Pecora o vaccina 500 gr
- 4 uova
- Savoiardi 400 g
- 80g zucchero a velo
- Cacao amaro in polvere q.b.
- Caffè espresso freddo q.b.
Varianti
Per una versione senza lattosio potete utilizzare la ricotta senza lattosio
PREPARAZIONE
Per prima cosa separate i tuorli dagli albumi, montate questi ultimi a neve ferma con le fruste elettriche e teneteli da parte.
In una ciotola capiente sbattere i tuorli con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema chiara e spumosa, ci vorranno circa 5 minuti. Incorporate la ricotta ben scolata e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.
Unite delicatamente gli albumi montati a neve alla crema di ricotta e tuorli mescolando dal basso verso l’alto con una spatola per non smontare il composto.
Tagliate in due i savoiardi al centro con un taglio diagonale. Capovolgetene una metà ed unitela all’altra per formare un cuore.
Bagnate ogni metà di savoiardo nel caffè freddo e poggiatelo sul vassoio o piatto in cui si servirà formando il cuore.
Con un sac à poche farcite il cuore formando delle palline; in alternativa potete farlo con due cucchiaini, magari formando delle knell. Ricoprite con un altro savoiardo diviso in due e bagnatelo con il caffè. A questo punto potete spolverare direttamente con del cacao amaro o potete fare un altro strato di crema e spolverare con il cacao amaro.
Questo dolce si può preparare in anticipo e riporlo in frigo oppure realizzarlo espresso.

Federica Santoro
Tarantina di nascita, romana di adozione studia e si Laurea in Arte e Scienze dello Spettacolo. Successivamente si specializza in Art Theatre Counselor e prosegue il percorso da attrice, conduttrice teatrale ed autrice di testi. Da sempre appassionata e innamorata di arte culinaria negli ultimi anni si occupa di ricette, video ricette e tutto ciò che riguarda il benessere a tavola.

